Compiti istituzionali

Laboratorio Nazionale di Riferimento per le biotossine marine (LNR)
(Decisione 93/383/CEE del Consiglio del 14 giugno 1993, modificata dalla Decisione 1999/312/CE del 29 aprile 1999)

La Fondazione CRM è il Laboratorio Nazionale di Riferimento per Biotossine Marine in Italia. Come tale coordina le attività della rete dei laboratori italiani incaricati del controllo ufficiale delle biotossine marine nei prodotti della pesca destinati al consumo umano e nelle aree di loro produzione.

A ciascun LRN sono affidati i seguenti compiti:

  • coordinare le attività dei laboratori nazionali incaricati dell'analisi delle biotossine marine nello Stato membro;
  • assistere l'autorità competente dello Stato membro nell'organizzazione del sistema di controllo delle biotossine marine;
  • organizzare prove comparative tra i vari laboratori nazionali incaricati dell'analisi delle biotossine marine;
  • provvedere alla diffusione delle informazioni fornite dal laboratorio comunitario di riferimento presso l'autorità competente dello Stato membro e i laboratori nazionali incaricati dell'analisi delle biotossine marine.

Gli LNR collaborano con il laboratorio comunitario di riferimento (EURLBM), a cui sono affidati i seguenti compiti:

  • fornire agli LNR informazioni sui metodi di analisi e sulle prove comparative;
  • coordinare l'applicazione, da parte degli LNR, dei metodi, in particolare mediante l'organizzazione di prove comparative;
  • coordinare la sperimentazione di nuovi metodi di analisi ed informare gli LNR in merito ai progressi compiuti in questo campo;
  • organizzare corsi di formazione e di perfezionamento per il personale dei laboratori nazionali di riferimento;
  • collaborare con i laboratori incaricati dell'analisi delle biotossine marine nei paesi terzi;
  • prestare assistenza tecnica e scientifica ai servizi della Commissione, segnatamente in caso di contestazione dei risultati di analisi tra Stati membri;
  • coadiuvare gli LNR nell'attuazione di un adeguato sistema di garanzia della qualità basato sui principi delle buone prassi di laboratorio (GLP) e sui criteri EN 45 000

Il Piano Nazionale Integrato - PNI (Multiannual National Control Plan - MANCP) descrive il Sistema dei controlli ufficiali svolti lungo l'intera filiera alimentare.
I criteri di riferimento per l'elaborazione del Piano sono enunciati negli articoli 41 - 44 del Regolamento (CE) n.882/2004 e nelle linee guida comunitarie (Decisione 2007/363/CE e Decisione 2008/654/CE).
Nel PNI sono indicate le Autorità competenti e i Laboratori Nazionali di Riferimento per alimenti, mangimi e sanità animale, designati dal Ministero della Salute.
Gli Stati membri predispongono che per ciascun laboratorio comunitario di riferimento siano designati uno o più LNR. L’individuazione di tali LNR tiene conto, in considerazione delle analogie funzionali e della corrispondenza delle aree tematiche, della presenza di eventuali Centri di Referenza Nazionale (CRN). Per gli altri LNR, per cui non sono stati istituiti CRN, si tiene conto della esperienza maturata nel settore da Laboratori Ufficiali che generalmente coincidono con un IZS o con l’Istituto Superiore di Sanità. I CRN sono localizzati presso gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali.

Laboratorio di Riferimento dell'UE (Reg. CE n. 882/2004)
EURL per il monitoraggio delle Biotossine marine
Agencia Española de Seguridad Alimentaria (AESA)
E-36200 Vigo Spain

Laboratorio Nazionale di Riferimento 
LNR per il monitoraggio delle Biotossine Marine
Fondazione Centro Ricerche Marine
V.le Amerigo Vespucci , 2
47042 - Cesenatico (FC) Italy

vai al PNI 2015-2018

Vai al menù Vai alla ricerca nel sito Vai al contenuto Vai al footer